Guida alle immersioni dei non vedenti

1.4 Metodologia
Al fine di consentire a ciascun fruitore dell'intervento il raggiungimento degli obiettivi generali prefissati, in rapporto ai bisogni specifici e alle
reali capacità di apprendimento e applicazione degli allievi, si organizzeranno:
Prima fase
- attività individuali di conoscenza teorica e pratica degli strumenti (tipi di maschera, pinne, muta, erogatore, g.a.v., bombole , ecc.);
- lezioni teoriche sull'approccio all'attività subacquea (metodo di respira/ione con autorespiratore, metodi di compensazione, assetti, ecc.);
- lezioni teoriche comprendenti i segnali tattili convenzionali (OK, compensa, discesa, risalita, svuota la maschera, ecc.);
- lezione in piscina con valutazione dell'acquaticità dell'allievo
- lezioni (moduli) pratiche in piscina
- lezioni teoriche sui particolari bentonici più comuni (spugne, ricci ecc.).
Seconda fase
- lezioni in mare con apprendimento dei primi approcci alla nuova realtà;
- visite guidate nelle località vicine con immersioni nei luoghi di particolare interesse aptico ed ambientale;
- escursioni alle varie profondità, con approccio tattile della vita vegetale e animale (posidonee, ricci, oloturie, molluschi, stelle marine, ecc.).
Farà inoltre parte integrante del corso illustrare, attraverso schede informative, le esperienze come crescita ottenute dal gruppo e dal singolo individuo.
Per la didattica si farà capo a sussidi del centro tiflotecnico, utilizzando cartine geografiche e topografiche a rilievo, cartine della flora e della
fauna marina, il tutto correlato da scritti di appoggio in Braille.
La fase didattica porrà maggioro attenzione agli aspetti illustranti i rischi, i bisogni e le metodologie di approccio all'attività subacquea e alle norme
di sicurezza da utilizzare, con ampie spiegazioni teoriche e pratico-aptiche della strumentazione in dotazione.
Fattore importante di tale fase sono i metodi di segnalazione che l'allievo dovrà memorizzare ed utilizzare, attraverso il seguente schema didattico teorico:
1) Conoscenza del corpo umano in immersione, limiti fisici e fisiologici relativi all'immersione subacquea;
2) Conoscenza dell'attrezzatura per le immersioni con autorespiratori ad aria;
3) Tecnica dell'immersione con autorespiratore ad aria (ARA);
4) Posizione di accompagnamento, nuoto e tecnica di affiancamento;
5) Segnali por le esercitazioni didattiche in immersione;
6) Segnali subacquei tattili, segnali generici di comunicazione, di informazione, di esplorazione, di difficoltà;
7) Conoscenza e prevenzione degli incidenti generici;
8) Comportamento in immersione;
9) Comportamento in barca;
10) La vita in mare e le sue conoscenze.
