Guida alle immersioni dei non vedenti

2.5 Valutazione dell'esperienza nel suo complesso
I campi succedutisi negli anni hanno prodotto e fatto rilevare al loro termine nei corsisti le seguenti indicazioni:
- più fiducia nelle proprie capacità;
- più disposizione al sacrificio;
- più capacità di accettazione delle limitazioni e delle sconfitte;
- più capacità relazionale, socievolezza e prontezza nell’apprendere comportamenti e regole confrontandosi sia con esse che con gli altri.
L'attività subacquea ha sollecitato, specialmente nei corsisti più giovani, gli aspetti psichici e sociali positivi dell'entusiasmo, della soddisfazione
e dell'orgoglio. Nuova comunque per tutti loro, questa disciplina sportiva, solo conosciuta da molti attraverso i racconti documentari televisivi, è stata
accolta con pieno entusiasmo e fin dalla prima legione tecnica hanno palesato dedizione e serietà sia come singoli individui che come gruppo.
Le attrezzature sconosciute alla "vista" e al tatto di tutti i partecipanti, Tino all'inizio del campo, hanno destato grande curiosità ed interesse.
Sono state adottate tutte le misure di prevenzione degli infortuni e inoltre e stata stipulala un'assicurazione suppletiva per ogni partecipante oltre quella
subacquea del D.A.N..
L'attività intrapresa dai corsisti in acqua ha migliorato in loro la presa di coscienza di se stessi, rendendoli consapevoli del loro corpo affermandone
l'immagine e la sensazione positiva, e le capacità e le possibilità di movimento. Una parte delle attività pomeridiane è stata dedicata alla socializzazione
ed in particolare alla creazione del gruppo, aumentando nei corsisti la coscienza e la conoscenza delle proprie capacità di relazione con gli altri.
Attraverso Poseidon i non vedenti e gli ipovedenti hanno cominciato ad uscire allo scoperto nella pratica di attività sportive fino a poco tempo fa inaccessibile
per tale tipologia di difficoltà sensoriale.
Tali corsi ed i successivi che certamente si attueranno, sicuramente aiuteranno e stimoleranno tutti coloro che vorranno espandere le nuove conoscenze nel
campo dell'immersione subacquea per non vedenti.
